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Lezzioni di m[esser] Benedetto Varchi Accademico Fiorentino

Overview

Description

Physical Description: Format

4o; *4, †8, A-Z8,Aa-Xx8; [24], 682, [22] pp.

Physical Description: Textblock

paper; Petrarch’s poems in italic type and text of lecture in roman type; printed numbering; single lines or small sections of Petrarch’s poems set on left, with prose text of lecture distributed across the page beneath each of them.

Title Page

LEZZIONI DI | M[ESSER] BENEDETTO VARCHI | ACCADEMICO FIORENTINO | Lette da lui publicamente nell’Accademia | Fiorentina, sopra diuerse Materie, | Poetiche, e Filosofiche, | RACCOLTE NVOVAMENTE, | E la maggior parte non più date in luce, | CON DVE TAVOLE, VNA DELLE MATERIE, | L’altra delle cose piu notabili: | CON LA VITA DELL’AVTORE, | ALL’ILLVSTRISS[IMO] ET ECCELLENTISS[IMO] SIG[NOR] | DON GIOVANNI DE’ MEDICI. | [printer’s mark] | IN FIORENZA, | PER FILIPPO GIVNTI, | M D X C. | Con Licenza de’ Superiori, & Priuilegio.

Internal Description

*1r: title page;
 
*1v: index of the contents of the volume (‘Tavola delle lezioni contenute nell’opera’);
 
*2r-*4r: Filippo Giunta’s dedicatory letter to Giovanni de’ Medici (‘All’illvstrissimo, et eccellentiss[imo] signor don Giovanni de Medici. Mio signore, & padrone colendiss[imo]’);
 
*4v: Giunta’s sonnet to Giovanni de’ Medici (‘All’illvstrissimo, et eccellentiss[imo] signor don Giovanni de Medici. Mio signore, & padrone colendiss[imo]’; <inc> Voi lumi ambi d’un nome ha il Polo nostro);
 
†1r-†8r: Silvano Razzi’s life of Benedetto Varchi (‘Vita di m[esser] Benedetto Varchi, scritta dall’abate don Silvano Razzi. All’illvstriss[imo], et rev[erendissimo] sig[nor] Bernardo Medici’);
 
†8v: blank;
 
A1r-A1v: Bendetto Varchi’s dedicatory letter to Francesco Torello (‘Al molto nobile et virtvuoso messer Francesco Torello avditore dell’illvstriss[imo] et eccellentiss[imo] dvca di Firenze. Benedetto Varchi’);
 
A2r-B6r: Varchi’s academic lecture on nature (‘Lezzione di m[esser] Benedetto Varchi, nella qvale si ragiona della natvra, letta da lui publicamente nell’Accademia Fiorentina, la prima domenica di Quaresima, dell’anno 1547’);
 
B6v: title: Dichiarazione di m[esser] Benedetto Varchi, sopra il venticinquesimo canto del Purgatorio di Dante letto da lui publicamente nella felicissima Accademia Fiorentina il giorno dopo san Giovanni dell’anno 1543;
 
B7r: Varchi’s dedicatory letter to Cristofano Rinieri (‘Benedetto Varchi al magnifico, e svo molto honorandissimo messer Cristofano Rinieri’);
 
B7v-F2v: Varchi’s exposition on the first part of Dante’s Purg. XXV (‘Dichiarazione di m[esser] Benedetto Varchi, sopra il venticinquesimo canto del Purgatorio di Dante’);
 
F3r: title: Lezione di m[esser] Benedetto Varchi. Sopra la generazione de’ mostri, & se sono intesi dalla natura, ò nò. Fatta da lui pubblicamente nell’Accademia Fiorentina, la prima, & seconda domenica di luglio. L’anno. M D XLVIII.;
 
F3v-F4r: Varchi’s dedicatory letter to Giovanni de’ Rossi and Giovan Battista Guidacci (‘Benedetto Varchi agli molto magnifici, et honorandi, Giouanni de’ Rossi, et Giouambatista Guidacci, suoi amicissimi’);
 
F5v-I2v: Varchi’s academic lecture on the generation of monsters (‘Proemio’);
 
I3r: Varchi’s dedicatory letter to Francesco Campano (‘Benedetto Varchi al molto magnifico, et molto reverendo messer Francesco Campano, signor suo osseruandissimo’);
 
I3v-K5v: Varchi’s exposition on the second part of Dante’s Purg. XXV (‘Della dichiarazione di Benedetto Varchi, sopra la seconda parte del venticinqvesimo canto del Pvrgatorio, nella quale sì tratta della creaaione & infusione dell’anima razionale. Lezione prima. Letta da lui nella felicissima Accademia Fiorentina la prima domenica di dicembre. M. D. XXXXIII’);
 
K6r: Varchi’s dedicatory letter to Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga (‘Al molto reverendo et illvstrissimo signore, il signor don Lvigi di Tolledo, signor suo osseruandissimo. Benedetto Varchi’);
 
K6v-M5r: Varchi’s academic lecture on Michelangelo’s sonnet ‘Non ha l’ottimo artista alcun concetto’ (‘Lezione di Benedetto Varchi sopra il sottoscritto sonetto di Michelangolo Buonarroti, fatta da lui publicamente nella Accademia Fiorentina, la seconda domenica di Quaresima, l’anno M. D. XLVI’);
 
M5v: Varchi’s dedicatory letter to Luca Martini (‘Benedetto Varchi al mag[nifico] & suo molto honorando Luca Martini’);
 
M6r-P3v: Varchi’s academic lecture on precedence among sculpture or painting (‘Lezzione di Benedetto Varchi, nella qvale si dispvta della maggioranza dell’arti, e qual sia più nobile, la scultura, o la pittura, fatta da lui publicamente nella Accademia Fiorentina, la terza domenica di Quaresima: l’anno 1546’);
 
P4r: two sonnets by Varchi (‘A m[esser] Lorenzo Lenzi’, <inc> Lenzo voi dite il ver, se tali e tante; ‘A m[esser] Bartolomeo Bettini’, <inc> Piu non mi par Bettin del dritto fore);
 
P4v-P5r: Varchi’s dedicatory letter to Andrea Pasquali (‘Benedetto Varchi al magnifico et svo molto honorando messer Andrea Pasqvali, medico dell’illustrissimo & eccellentissimo signor Cosimi Medici, duca di Firenze’);
 
P5v-R6v: Varchi’s academic lecture on heats (‘Lezzione di Benedetto Varchi, se i calori come calori sono differenti tra se, o pure sono tutti d’vna medesima spezia spezialissima quistione’);
 
R7r-R7v: Varchi’s dedicatory letter to Roberto de’ Rossi (‘Benedetto Varchi al magnifico et svo molto honorando m[esser] Rvberto de’ Rossi amico carissimo’);
 
R8r-S7v: Varchi’s academic lecture on Bembo’s sonnet ‘A questa fredda tema, a questo ardente’ (‘Lettvra di Benedetto Varchi fiorentino, letta la seconda domenica di sette[m]b[re] dell’anno M. D. XL. nella fioritiss[ima] Accademia padouana, de gli Infiammati. Essendo secondo prencipe il mag[nifico] m[esser] Giouanni Cornaro, eletto da m[esser] Giouann’Andrea dell’Anguilara, sopra la dispositione del sonetto del reuerendiss[imo] monsig[nor] m[esser] Pietro Bembo, che comincia A qvesta fredda tema; à questo ardente &c.’);
 
S8r-T1r: Luca Antonio Ridolfi’s dedicatory letter to Margherita de Burg (‘Alla molto nobile, e virtvosa damigella Margherita de Bovrg, dama di Gage. Lvc’Antonio Ridolfi’);
 
T1v-V7r: Varchi’s academic lecture on jealousy (‘Lezzione del Varchi, nell’Accademia di Padova, sopra la gelosia’);
 
V7v-Y3v: Varchi’s academic lecture on RVF 132 (‘Lezzione di m[esser] Benedetto Varchi, sopra il sonetto di m[esser] Francesco Petrarca, il quale incomincia. S’amor non è, che dunque è quel, ch’io sento? Letta da lvi pvblicamente nell’Accademia Fiorentina, la terza domenica di Quaresima. L’anno M. D. LIII’): this general title is divided into the following sub-chapters: V7v-X2r: preface to Varchi’s lecture (‘Il proemio’; <inc> Di tutte quante le cose, le quali ò sono, ò furono, ò saranno mai in tutto quanto l’vniuerso; <exp – followed by Politian’s Stanze cominciate per la giostra del Magnifico Giuliano de’ Medici I.II> ma bene all’animo, e bisogno nostro conueneuoli, in questa maniera); X2v: RVF 132 (‘Il sonetto è questo’); X3r-Y3v: continuation of Varchi’s lecture on RVF 132 (‘Il Soggetto’; <inc> Per piu chiara intelligenza non solo di questo, ma di tutti gl’altri amorosi sonetti, anzi di tutta la materia d’amore; <exp> E qui sarà nobilissimi, e graziosissimi ascoltatori cosi del ragionar nostro co[m]e dell’ascoltar vostro la fine);
 
Y4r-Y4v: Varchi’s dedicatory letter to Margherita de Burg (‘Lezzione d’amore, fatta da messer Benedetto Varchi publicamente nella virtuosiss[ima] Academia Fiorentina. Alla non men dotta che gentile et virtvosa damigella Margherita Du Bourg, Lionese & Dama de Gage, Benedetto Uarchi’);
 
Y5r-Aa7r: Varchi’s academic lecture on love (‘Lezzione d’amore, fatta da messer Benedetto Varchi publicamente nella virtuosiss[ima] Academia Fiorentina’);
 
Aa7v: Varchi’s dedicatory letter to Lodovico Capponi (‘Benedetto Varchi al molto magnifico, e suo sempre osseruandissimo m[esser] Lodouico Capponi’);
 
Aa8r-Bb8v: Varchi’s academic lecture on five questions about love (‘Lezzione di m[esser] Benedetto Varchi, nella qvale si dichiarano cinqve qvestioni d’amore. Letta da lui publicamente nell’Accademia Fiorentina la quarta dom[enica] d’aprile, dell’anno M. D. LIIII’);
 
Cc1r-Dd1v: Varchi’s academic lecture on seven questions about love addressed to Bernardo Vecchietti (‘Lezzione di m[esser] Benedetto Varchi, nella qvale si dichiarano sette amorose qvistioni. Letta da lui publicamente nell’Accademia Fiorentina. A m[esser] Bernardo Uecchietti gentil’huomo fiorentino’);
 
Dd2r-FF5r: Varchi’s academic lecture on Dante’s Purg. XVII addressed to Ludovico Beccadelli (‘Lettvra di Benedetto Varchi sopra qve’ versi di Dante, nel diciassettesimo canto del Purgatorio, iquali cominciano: Ne creator, nè creatura mai, &c. Al reuerendiss[imo] monsignor Beccatelli arciuescouo di Raugia’);
 
Ff5v- Mm8r: Varchi’s exposition on RVF 71-73 (‘Lezzione prima di Benedetto Varchi sopra le tre canzoni de gli occhi, letta da lui priuatamente nello Studio fiorentino il quarto giouedì d’aprile. MDXLV’); this general title is divided into eight lectures: Gg3v-Gg8v: second lecture on RVF 71-73 (‘Lezione seconda de gl’occhi’; <inc> Fra tutte quante le cose di tutto quanto l’vniuerso, l’essere è non solo la prima; <exp> e tanto è dire altrui quanto ad altrui così nel singolare come nel prulare [sic], e non meno nella prosa, che nel verso); Hh1r-Hh8v: third lecture on RVF 71-73 (‘Lezione terza de gl’occhi’; <inc after RVF 71.31-45> In questi primi sei versi di questa terza stanza ridice il poeta & replica di nuouo quella medesima sentenza; <exp> e questo basti quanto alla quarta stanza, e terza lezzione); Ii1r-Ii8r: fourth lecture on RVF 71-73 (‘Lezzione qvarta de gl’occhi’; <inc after RVF 71.61-75> Hauendo detto di sopra, che gl’occhi di M[adonna] L[aura] erano beati in ogni cosa, saluo che non poteuano vedere se medesimi; <exp> et qui per no[n] v’essere più lungamente molesto porrò fine à questa prima canzone); Ii8r-Kk5r: fifth lecture on RVF 71-73 (‘Lezzione qvinta de gl’occhi’; <inc> Fra tutte le perturbazioni o vero passioni humane, chiamate latinamente affetti; <exp followed by RVF 211.12-14> ‘Voglia mi sprona, &c.’ doue raccontando l’anno, il mese, il giorno, & l’hora dice); Kk5r-Ll3v: sixth lecture on RVF 71-73 (‘Lezzione sesta de gl’occhi’; <inc after RVF 72.31-45> Vsa questo eccellentissimo poeta nostro non minore arte, che diligenza in continouare l’va stanza da l’altra; <exp> la seconda consonante è liquida come si vede in trouare, tristo, & altri tali); Ll3v-Mm1r: seventh lecture on RVF 71-73 (‘Lezzione settima de gl’occhi’; <inc> Fra tutti gl’animali anzi (per meglio dire) fra telle le creature di tutto l’vniuerso; <exp> ‘Fa di tua man non pur bramando io mora, | ch’un ben mortir tutta la uita honora’); Mm1v-Mm8r: eighth lecture on RVF 71-73 (‘Lezzione ottava de gl’occhi’; <inc> L’amore, che io porto singolarissimo à questo merauiglioso, e veramente vnico poeta; <exp> del reverendissimo, & dottissimo cardinale Bembo, la qual comincia. ‘Perche ’l piacere à ragionar m’invoglia, &c.’);
 
Mm8v-Nn3r: Varchi’s treatise on two questions related to grace and beauty (‘Trattato di m[esser] Benedetto Varchi nel qvale si dispvta se la grazia può stare senza la bellezza. E qual più di queste dua sia da desiderare’);
 
Nn3v-Oo8v: Varchi’s academic lecture on Petrarch’s RVF and on poetics in general (‘Il principio delle lezioni di Benedetto Varchi sopra il Canzoniere di m[esser] Francesco Petrarca, nel qvale si tratta della poetica in generale recitata da lui publicamente nell’Accademia Fiorentina, la seconda domenica di ottobre, l’anno M D LIII’);
 
Pp1r-Pp8v: Varchi’s academic lecture on poetry and its parts (‘Lezzione prima di Benedetto Varchi, nella qvale si divide la poesia nelle sve parti. Letta da lvi pvblicamente nell’Accademia Fiorentina, la prima domenica di dicembre, l’anno M D LIII’);
 
Qq1r-Rr2r: Varchi’s academic lecture on heroic poets (‘Lezzione seconda di Benedetto Varchi. Nella qvale si ragiona de’ poeti heroici, letta da lvi pvblicamente nell’Accademia Fiorentina, la seconda domenica di dicembre, l’anno M D LIII’);
 
Rr2v-Ss5v: Varchi’s academic lecture on verses (‘Lezzione terza di Benedetto Varchi, nella qvale si tratta prima se i Toscani hanno il verso hesametro, poi qval sia nella lingua toscana il verso hesametro, letta da lvi pvblicamente nell’Accademia Fiorentina, l’ultima domenica di dicembre, l’anno M D LIII’);
 
Ss6r-Tt5v: Varchi’s academic lecture on tragedy (‘Lezzione IIII di Benedetto Varchi, nella qvale si ragiona della tragedia, letta da lvi pvblicamente nell’Accademia Fiorentina, la prima domenica di Quaresima, l’anno M D LIIII’);
 
Tt6r-Vv5v: Varchi’s academic lecture on judgement and on tragedians (‘Lezzione V di Benedetto Varchi, nella qvale si ragiona del giudizio, poi de’ poeti trageci: letta da lvi pvblicamente nell’Accademia Fiorentina, la seconda domenica di Quaresima, l’anno M D LIII’);
 
Vv6r-Xx5v: index of the notable matters contained in the book (‘Tavola delle cose piv notabili, che in qvesto volvme si contengono, fatta da Avrelio Biondi, per lo suo molto magnifico messer Vincenzio Carnesecchi, amico sincero’);
 
Xx6r: Aurelio Biondi’s sonnet (‘Sonetto del medesimo’; <inc> Mentre il buon Varchi in queste uiue carte’);
 
Xx6v-Xx7v: list of errata (‘Al lettore’);
 
Xx8r: register and colophon: In Fiorenza, nella Stamperia di Filippo Giunti. M D X C. Con licenzia de’ superiori, & priuilegio;
 
Xx8v: blank.

Copy Seen

Location

John Rylands Library,
Manchester
United Kingdom

Shelfmark
Bullock Collection 2084
Copy seen by
Francesco Venturi,
Lorenzo Sacchini
Notes

Varchi’s academic lecture on RVF 132 aims to define Petrarch’s love towards Laura from a philosophical and Platonic perspective.
 
In Varchi’s exposition on RVF 71-73, after an initial philosophical reading of the ‘canzoni’, the lectures provide an accurate literal explanation of each stanza. A thorough study by Annalisa Andreoni lists the authors and works quoted, including Homer, Cicero, Catullus, Vergil, Tibullus, Propertius, Horace, Ovid, Lucan, St Augustine, Dante, and Cavalcanti.
 
In the academic lecture on Petrarch’s RVF and on poetics in general, Varchi intends to claim the usefulness of poetry. He stresses in particular its link with moral philosophy and its faculty for improving human being’s happiness and moral conduct by the means of provided ‘esempi’. Despite introducing Petrarch’s RVF, the majority of the quotations includes Dante, and Latin poets (Virgil, Horace).

Bibliography

Andreoni 2012, 239-68; Huss-Neumann-Regn 2004, 33-56; Prose fiorentine II.V, 1730, 1-73,